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5 luoghi da visitare a Medjugorje


1. Chiesa di San Giacomo (a 5 minuti a piedi da Hotel Luna)

La chiesa parrocchiale e l’area circostante rappresentano il centro di Medjugorje e il principale luogo di celebrazione dell’Eucaristia e della vita sacramentale. La chiesa, così come la parrocchia, è dedicata a San Giacomo Apostolo, patrono dei pellegrini. La parrocchia è affidata ai Francescani della Provincia Francescana Erzegovese dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, con sede a Mostar.

La costruzione della chiesa durò 35 anni (1934–1969), e il progetto della chiesa di Medjugorje fu realizzato gratuitamente dal celebre architetto zagabrese Stjepan Podhorsky. I lavori continuarono anche dopo la benedizione e consacrazione della chiesa nel 1969, poiché l’interno non era ancora completato e i campanili non erano stati costruiti. La Chiesa di San Giacomo come la vediamo oggi fu completata definitivamente nel 1980.

Accanto alla chiesa si trovano un altare esterno per le celebrazioni all’aperto e numerosi confessionali, grazie ai quali Medjugorje è conosciuta come il più grande confessionale del mondo. A causa del crescente numero di pellegrini, la chiesa e l’area circostante sono state continuamente adattate alle nuove esigenze dal 1981. L’altare esterno, costruito nel 1989, e l’area di preghiera circostante (con circa 5.000 posti a sedere) ospitano le grandi celebrazioni liturgiche durante i mesi estivi, quando migliaia di pellegrini si riuniscono a Medjugorje per il Mladifest.



2. Statua di Gesù Cristo Risorto (lungo il viale dietro la chiesa di San Giacomo)

Questa monumentale scultura in bronzo è opera dello scultore sloveno Andrej Ajdič ed è stata collocata nel periodo pasquale del 1998. Secondo le parole dello stesso artista, l’opera rappresenta "due diversi misteri"; la prima parte raffigura Gesù sulla croce e nel sepolcro (la parte della scultura distesa a terra), mentre la seconda simboleggia Cristo Risorto con le braccia aperte. Lo scultore giunse a questa concezione quasi per caso, quando durante il lavoro fece cadere la statua nello stampo di modellazione. Le braccia spalancate simboleggiano Gesù che si apre all’intera umanità, offrendo rifugio e protezione a tutti i fedeli.

La caratteristica più conosciuta della Statua di Gesù Cristo Risorto è lo straordinario fenomeno della fuoriuscita di liquido dal ginocchio destro di Cristo, la cui composizione chimica corrisponderebbe a quella delle lacrime umane. Intorno alla statua è stato realizzato uno spazio dedicato alla Via Crucis, per tutti i fedeli e pellegrini che non possono salire sul Križevac. È stato inoltre creato un percorso chiamato "Via Domini" (Via del Signore) con le stazioni dedicate ai Misteri della Luce.



3. Collina delle Apparizioni – Podbrdo (15–20 minuti a piedi da Hotel Luna)

Questo è il luogo delle prime apparizioni della Madonna a Medjugorje, raggiungibile tramite un ripido sentiero roccioso lungo il quale sono collocati 15 bassorilievi in bronzo dedicati ai Misteri Gaudiosi, Dolorosi e Gloriosi del Rosario. Durante la salita a Podbrdo, i pellegrini recitano più spesso il Santo Rosario.

Innumerevoli testimonianze raccontano di come proprio in questo luogo, davanti alla statua della Regina della Pace, pellegrini provenienti da tutto il mondo abbiano ritrovato la fede e la pace interiore.

Nel 2006 una parte del sentiero è stata illuminata con piccoli riflettori rendendolo chiaramente visibile anche di notte.



4. Croce Blu

Ai piedi della Collina delle Apparizioni si trovano due Croci Blu. La prima Croce Blu (sul lato sinistro) è stata collocata nel luogo in cui, dal 4 luglio 1982, si riunisce il gruppo di preghiera del veggente Ivan Dragićević. Questo luogo divenne importante perché Ivan avrebbe avuto una visione nella quale gli fu detto di non salire sulla cima della collina con il gruppo di preghiera a causa delle autorità comuniste dell’epoca; per questo iniziarono a pregare ai piedi del Podbrdo. Nel 1985, in questo luogo dove la Madonna avrebbe protetto il gruppo di preghiera con la Sua apparizione, venne collocata una croce di legno alta circa 2,5 metri. Per proteggerla dalla pioggia e dal deterioramento, i membri del gruppo la dipinsero con l’unica vernice disponibile in quel momento — il colore blu — e col tempo la croce prese il nome di “Croce Blu”

Nel 1999, i membri del gruppo di preghiera insieme al veggente Ivan Dragićević costruirono una seconda Croce Blu (sul lato destro) per ampliare lo spazio dedicato alla preghiera. L’area attorno alla croce è stata sistemata dai membri della comunità

È un luogo di preghiera imprescindibile per tutti i pellegrini che visitano la Collina delle Apparizioni, in particolare per coloro che, per motivi di salute, non riesco a scalare la Collina delle Apparizioni.



5. Križevac (30 minuti a piedi da Hotel Luna)

Sulla cima del Križevac (anticamente chiamato Šipovac), i parrocchiani di Medjugorje costruirono una croce monumentale (alta 8,5 metri e larga 3,5 metri) in onore dell’Anno Santo della Redenzione (1933–1934). Uno dei motivi che spinsero la popolazione a costruire la croce furono le forti piogge che minacciavano i raccolti, motivo per cui il parroco Bernardin Smoljan invitò i fedeli, nonostante la povertà, a innalzare una croce in memoria del 1900º anniversario della Passione e morte di Cristo sulla Croce. Un’altra ragione fu l’appello di Papa Pio XIaffinché venissero eretti monumenti sulle cime delle colline in tutto il mondo in occasione di questa grande ricorrenza. All’interno della struttura della croce furono inserite reliquie della vera Croce di Gesù, ottenute appositamente da Roma per questa occasione. Fu davvero un grande sacrificio per i parrocchiani di Medjugorje, poiché dovettero trasportare per giorni sulle proprie spalle tutto il materiale necessario per costruire la croce in cemento armato (ghiaia, cemento, ferro, acqua e attrezzature) lungo il ripido terreno roccioso dell’Erzegovina fino alla cima dello Šipovac.

Il 16 marzo 1934 fu celebrata la prima Santa Messa ai piedi della croce. Nel settembre del 1935 il vescovo Alojzije Mišić stabilì che a Medjugorje si celebrasse ogni anno la festa dell’Esaltazione della Santa Croce, la prima domenica dopo la Natività di Maria, con la Messa celebrata sul Križevac.

Dal piede della collina fino alla cima sono collocate 15 stazioni bronzee della Via Crucis, opera dell’artista italiano Carmelo Puzzolo.

“A Gesù Cristo, Redentore del genere umano, in segno della nostra fede, amore e speranza, in memoria del 1900º anniversario della Passione di Gesù.”

iscrizione sulla Croce